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Ghette

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Le ghette

Ghette - Crocodile

Quando si parla di ghette ci si riferisce a un accessorio per l’abbigliamento da indossare sul polpaccio, direttamente sopra le scarpe o gli stivali, nato per proteggere i pantaloni e le calzature durante attività sportiva o in luoghi particolarmente avversi. L’uso più comune di questi gambali speciali è negli sport a cavallo, nelle attività sulla neve e per la caccia. Si tratta di un accessorio protettivo molto comodo che può essere infilato e indossato senza dover togliere le scarpe e può essere lavato e pulito molto facilmente.

La storia di questo tipo di indumento è molto antica e risale alla conquista dei barbari dell’Impero Romano. I soldati di queste popolazioni, infatti, erano soliti indossarle per proteggere i polpacci quando combattevano a cavallo e ben presto si diffusero nelle divise dei soldati di tutta Europa. Ancora oggi le divise belliche di molti corpi, come quelli fanteria, prevedono l’uso di ghette. L’uso di questo accessorio non venne limitato solo al campo bellico perché ben presto anche i civili iniziarono a usarle per proteggere le gambe quando essi dovevano lavorare in condizioni poco favorevoli, come nel fango, nell’acqua o nella neve. Con il tempo entrarono a far parte anche dei costumi tradizionali di alcune regioni, come nel caso dei butteri della Toscana.

Questi accessori divennero anche oggetti di moda nel 1800 e nei primi anni del 1900 e dei modelli eleganti di ghette in pelle venivano indossati dai nobili europei. Al giorno d’oggi l’uso è riservato per quelle attività in cui si potrebbero danneggiare i pantaloni e gli stivali e il loro scopo principale resta quello di proteggere le gambe di chi le indossa.

Le due tipologie di ghette

Come già accennato le ghette possono essere usate per diverse attività e sul mercato esistono due tipologie principali di ghette:

  • ghette per l’equitazione: vengono realizzate in pelle o in materiali sintetici e sono poste sopra gli stivali da equitazione per proteggere la parte inferiore delle gambe dalle continue sollecitazioni che si ricevono quando si cavalca.
  • ghette da neve: sono fatte in materiali impermeabili per impedire alla neve e all’acqua di entrare nelle scarpe e negli scarponi da neve. Vengono usate nell’alpinismo e nelle escursioni in alta montagna. Una variante più leggera ma comunque resistente sono le ghette da caccia che, oltre a proteggere dalle infiltrazioni di acqua, servono a rinforzare lo strato protettivo sulle gambe contro spine, rami o sassi.

Come scegliere le ghette

Dopo aver capito quale modello di ghette fa per noi in base alle attività o allo sport che andremo a svolgere è necessario seguire anche i seguenti accorgimenti per scegliere al meglio:

  • misura del polpaccio: la prima misurazione di cui tenere conto è quella del giro del polpaccio. È necessario prendere questa misura indossando i pantaloni e gli stivali da equitazione o da alpinismo. Bisogna sedersi, tenere il piede appoggiato al suolo e con un metro da sartoria misurare la circonferenza nel punto in cui il polpaccio è più largo.
  • misura della tibia: per questa misura non è necessario indossare gli indumenti perché essa corrisponde alla distanza tra l’osso del ginocchio (rotula) e l’osso della caviglia (malleolo). È importante prendere bene questa misura perché delle ghette troppo alte potrebbero ostacolare i movimenti impedendo al ginocchio di piegarsi bene. Dopo aver preso entrambe le misure si possono consultare delle tabelle di taglie per stabilire quale sia quella più adatta per le nostre gambe.
  • altezza: le ghette da equitazione sono quasi tutte alte fino al ginocchio mentre per le ghette da neve o da caccia si può scegliere di optare per modelli lunghi al ginocchio per le mezze ghette, lunghe fino a sopra la caviglia.
  • materiale: anche in questo caso c’è una distinzione tra le ghette da equitazione e quelle per proteggere dall’acqua e dalla neve. Le ghette da equitazione possono essere in materiale sintetico o in pelle. I materiali sintetici sono leggeri, comodi, facili da indossare e offrono un buon rapporto tra qualità e prezzo e per questo sono indicati per chi va a cavallo non molto spesso o per chi si è appassionato a questa disciplina da poco. La pelle è più resistente, elegante e morbida ed è perfetta per chi pratica equitazione regolarmente e vuole un prodotto di qualità. L’unico inconveniente è che la pelle va nutrita e curata regolarmente per farla durare più a lungo. Le ghette da neve e da caccia sono realizzate quasi tutte in materiali sintetici impermeabili che possono variare in base al costo e alla resistenza ai graffi e urti.
  • forma: si può scegliere tra ghette tubolari, che si infilano dal basso, oppure ghette con chiusura con lacci, fibbie o velcro che vanno avvolte intorno al polpaccio. Entrambi i modelli possono essere dotati di un becco per proteggere anche il collo del piede e di lacci da posizionare sotto il piede per impedire alle ghette di spostarsi o tirarsi su.

Tra le marche che offrono vari modelli di ghette ci sono la Outdoor Research, la Salewa e la Tatonka.



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